Personale di César Gala

LEGGEREZZA DEL COLORE

Torretta di Ponte Milvio, Roma

8-14 ottobre 2010

                                  

 

 E’ un’esplosione di colori e segni quella che  investe la torretta di Ponte Milvio.

Gala ha avvolto la torretta da rossi, da gialli, da blu che ricordano le acque del nostro vecchio Mediterraneo e ci danno l’impressione della profondità e di calma contemplativa. I suoi colori danno la misura della temperatura emotiva. Dove LA “ LEGGEREZZA E EMOTIVITA’ ”  DEI SUOI COLORI, dove la “rapidità” DEL GESTO,  la “visibilità del PAESAGGIO e la “ricchezza ”DELLA TONALITA’” risvegliano la poesia interiore dell'Arte. Non solo l’arte ha un rapporto necessario con la vita, ma lo hanno anche il suo discorso sull’arte e il suo talento narrativo..

Il suo percorso è centrato sull’essenzialità del colore e le sue risonanze emotive, resa visibile nei suoi quadri, emergono lirici segni – calligrafia che nascono dalla sua fantasia e dal suo alfabeto grafico.

 

 César Gala con i suoi collages, paesaggi immaginari, vola leggero sul paesaggio urbano romano, lo scompone e lo ricompone, guidato dalla sua fantasia, tecnica e uso vivace e bello del colore.

    Prendi un cielo tormentato di ottobre e mettici sotto il Vaticano o nuvole percorse dalla luce gialla colorata di un tramonto sul Tevere oppure, ancora, il cielo minaccioso e plumbeo su Piazza Navona scottata dal sole e senza un filo d’ombra.

   Gala possiede lirismo e leggerezza, la poesia più fresca, la capacità di dialogare con l’emotività senza appesantirla.

    Alle spalle tante mostre in Roma e in Spagna, se ne  appassiona e subito apporta a quest’arte il suo segno inconfondibile come la sua pittura, lo stile di un autore instancabile, vitale, mai sazio di sperimentare e, soprattutto una visione fantastica della città.